Se mi segui anche su Instagram, avrai visto il mio Reel su quel muretto a secco emerso tra i rovi in uno dei nuovi cantieri di quest'anno.
Vedi, quando progetto mi trovo spesso davanti a dei limiti. A volte sono tecnici, altre volte legali, altre ancora affettivi. Per molti sono ostacoli; per me sono sfide che mi impongo di non trattare mai come vincoli asettici.
Parlando di muri, qualche anno fa sui Colli Euganei mi sono scontrata con un limite fisico: le mura diroccate di una casa abbandonata proprio al confine della proprietà della mia cliente. Eccole qui:
Non erano sue, non poteva abbatterle. Erano lì: scrostate, invase dal selvatico, apparentemente un "disturbo" visivo. Eppure a me sembravano un dono. Quel colore, quelle irregolarità... parlavano una lingua che il nuovo non potrà mai emulare.
Molti avrebbero cercato di nasconderle dietro una siepe anonima e fitta. Io ho fatto l'esatto opposto.
Ho progettato un luogo di raccoglimento proprio a ridosso di quella rovina. Ecco un paio di rendering del progetto:
Abbiamo inserito una panchina scultorea, avvolta da una vegetazione studiata per dialogare con le pietre vecchie. Quello che era un "problema" è diventato il cuore pulsante del giardino: una stanza a cielo aperto che invita al silenzio.
Ti racconto questo perché
per un'incredibile coincidenza, anche quest'anno in un nuovo cantiere mi è capitata una di queste "piccole fortune". Anche qui, il mio approccio resterà fedele al mio manifesto:
- Accettare il Genius Loci: anche quando il luogo parla di abbandono, c'è SEMPRE una dignità da preservare.
- Creare contrasti: usare il design d’alto profilo per dare valore all'irregolarità di ciò che è antico.
- Il Lusso del tempo: perché fermarsi a contemplare una rovina è, oggi, l'atto più rivoluzionario che si possa fare.
Se anche la tua proprietà custodisce un angolo "difficile" o una storia che aspetta di essere valorizzata, non cercare di nasconderla. Usala per creare qualcosa di unico.
E se ti va di raccontarmela, rispondi a questa mail: mi piacerebbe molto sapere quale "limite" stai cercando di trasformare in bellezza.💚
Un caro saluto,
Ambra
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