Questo lunedì non ti parlo di un progetto immenso (anche se ne ho uno sulla scrivania che mi sta assorbendo totalmente..)
Ti parlo di un problema comune.
Quella sensazione di avere un angolo di giardino che ti tormenta. Un'aiuola che non funziona, un brutto confine che non sai come sistemare, un terrazzo che rimane spoglio.
Non ti serve (ancora) un progetto completo, ma senti di essere bloccata.
Voglio raccontarti una storia vera, che forse assomiglia molto alla tua.
È la storia di Chiara.
Chiara mi segue da tempo, ha scaricato i miei freebie, è sempre stata una presenza attiva nelle mie storie, facendomi domande e condividendo la sua passione.
Un giorno, in risposta a una mia storia sulle graminacee, mi scrive questo messaggio: "Voglio proprio ragionare su un progetto per la piantumazione delle graminacee"
Eccolo lì.
Il "dente che duole". Non le serviva un progetto da zero, ma una strategia mirata per quel problema.
Le ho proposto una call conoscitiva e lei ha scelto la soluzione più adatta alle sue esigenze: la Videoconsulenza, un'ora di strategia concentrata solo sul suo giardino e sui suoi dubbi.
IL PROCESSO: DALLA CONFUSIONE AL PIANO
Chiara mi ha inviato le foto del suo giardino (un'area esposta a sud, con grande calura estiva e poco tempo per la manutenzione ) e una piantina.
Dopo la nostra ora di consulenza, non le ho solo detto "cosa fare". Le ho inviato un piano d'azione strategico di 10 pagine: la relazione che vedi qui sotto.
Non era solo una "lista di piante". C'era tutto:
- L'analisi dei problemi (la calura, la privacy, la manutenzione).
- Soluzioni di design per renderlo un "piccolo rifugio" , come una tenda a vela per l'ombra e idee per migliorare la pavimentazione.
- Un piano per i vasi e un consiglio furbo come l'irrigazione a goccia per risparmiare tempo.
- Una lista di piante specifiche (le "sue" graminacee!) per coprire il telo verde e le aiuole .
- Le istruzioni dettagliate su come piantarle e come curarle nel tempo .
IL RISULTATO: L'AZIONE IMMEDIATA (LA PROVA PIÙ BELLA)
E sai cosa è successo dopo?
Pochi giorni dopo, Chiara era già in un vivaio e mi scriveva in diretta su Instagram, mandandomi le foto delle graminacee che aveva trovato, per un ultimo consiglio.
Ha iniziato subito, con i suoi tempi, ma con una visione chiara. Non era più bloccata. Il risultato non sono (ancora) foto di un giardino finito. Il risultato è la sua tranquillità, la sua gioia nel processo e le foto delle sue piante che crescono felici.
Il risultato è questa recensione a 5 stelle che mi ha lasciato su Google e che mi ha riempito il cuore:
LA MORALE DELLA STORIA:
Non devi aspettare la primavera per sbloccare il tuo giardino.
Non devi per forza affrontare un progetto enorme.
Spesso, per passare dalla confusione all'azione, basta un'ora di strategia mirata.
Novembre e dicembre sono i mesi perfetti per pianificare. Per trasformare i dubbi in un piano d'azione da mettere in pratica a febbraio.
Se anche tu hai un 'dente che duole' come Chiara, ho creato il servizio perfetto. Si chiama SOS Giardino ed è un piano d'azione strategico per trasformare la tua frustrazione in un piano.
Scopri tutti i dettagli qui - SOS Giardino: dal caos alla chiarezza.
Un caro saluto,
Ambra
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