"Chi ama l’India lo sa: non si sa esattamente perché la si ama. È sporca, è povera, è infetta; a volte è ladra e bugiarda, spesso maleodorante, corrotta, impietosa e indifferente. Eppure, una volta incontrata non se ne può fare a meno. Si soffre a starne lontani. Ma così è l’amore: istintivo, inspiegabile, disinteressato.
L’India, a meno di odiarla al primo impatto, induce presto a questa esaltazione: fa sentire ognuno parte del creato.
In India non ci si sente mai soli, mai completamente separati dal resto. E qui sta il suo fascino. In India si è diversi che altrove. Si provano altre emozioni. In India si pensano altri pensieri.
In India ci si adatta, si accetta, e presto si entra in quella logica per cui niente è davvero drammatico, niente è terribilmente importante.”
Tiziano Terzani
Carissima,
Come promesso, eccomi con la lettera dedicata al Viaggio in India.
L'India sta anche cambiando velocemente, vuole essere al passo con i cambiamenti nel mondo, vuole evolversi e diventare moderna. Quindi se vuoi assaporare l'India così come la descriveva Tiziano Terzani, è il momento giusto per saltare a bordo e unirti al gruppo per visitarla e per scoprire insieme il suo fascino. E' un viaggio da fare almeno una volta nella vita perché, secondo la mia esperienza, l'India ti insegna che esiste tutto e il contrario di tutto, ti insegna ad osservare e a non giudicare, ti insegna cosa vuol dire la devozione e la dignità.
Il viaggio che ho organizzato inizia il 18 Febbraio 2025 partendo da Venezia o da Roma e avrà tre tappe:
- I primi tre giorni soggiorneremo a Varanasi, una delle città sul Gange più antiche del mondo di essere stata abitata ininterrottamente. Viene anche chiamata "Città della Luce".
Il fiume sacro che la bagna le conferisce un significato spirituale molto profondo, quindi anche Varanasi è una città sacra per gli induisti. Ogni fedele deve visitarla almeno una volta nella vita e immergersi nel fiume sacro Gange da almeno cinque diverse rampe di scale di pietra che scendono sul fiume.
Alla mattina presto assisteremo a queste cerimonie rituali. Avremo la possibilità di andare lungo il Gange in barca a vedere come i fedeli si immergono nelle acque sacre per purificarsi.
Alla sera invece assisteremo a Ganga Aarti - cerimonia in onore alla Dea Ganga. E’ una “Pūjā” induista che viene svolta due volte al giorno, all'alba e al tramonto, sulle scalinate delle rive del fiume Gange. Ill Rituale dedicato alle sacre acque della dea Ganga. Il Ganga Aarti è un rituale di grande importanza nell'Induismo piena di simbologia.
Durante la prima tappa visiteremo anche la città Bodhgaya, uno dei luoghi di pellegrinaggio buddhisti, e Sarnath, il più grande centro buddhista, luogo dove Siddharta Gautama raggiunse l'illuminazione e divenne il Buddha.
Inoltre visiteremo: Benares Hindu University campus, il museo, il mercato locale, e alcuni templi.
Lasceremo l'energia molto alta della città di Varanasi e passeremo alla seconda tappa di questo viaggio:
- Saremo ospiti dell'Aurovalley Ashram a Rishidwar e per tre giorni ci immergeremo nella vita dell'Ashram per assaporare tutte le sue sfaccettature.
Saremo accolti dal caloroso Swami Brahmdev, che ha dedicato la sua vita a vivere e condividere gli insegnamenti dello Yoga Integrale ereditati da Sri Aurobindo e dalla Mère. Questo Ashram è stato fondato da Swami Brahmdev, ai piedi delle montagne Himalayane, ispirandosi all'Auroville, una città "sperimentale" basata sulla visione di Sri Aurobindo e la Mère.
Aurovalley si trova a Raiwala, piccolo villaggio tra Haridwar e Rishikesh. E' circondato dalla natura, un ambiente molto tranquillo perfetto per le nostre pratiche di Yoga, di meditazione e le pratiche preliminari di Kriya Yoga del Maestro Yogananda che avrò piacere di trasmettervi.
In questo luogo potremo incontrare persone alla ricerca spirituale da tutto il mondo.
Ci sono bellissime sale dedicate alla meditazione, dedicate allo Yoga, una bellissima libreria, una sala dedicata al canto, una grande sala da pranzo, e un grande giardino molto curato con tanti alberi e uccelli.
Lo Swami si impegna molto per aiutare la comunità intorno all'Ashram fornendole istruzione, salute e benessere.
Sono stata ospite di questo Ashram ben due volte. Ringrazio di aver potuto vivere questa esperienza e di aver avuto la possibilità di conoscere questo grande Maestro.
"Se risvegliamo il nostro potenziale interiore e facciamo crescere la nostra conoscenza, possiamo vivere con fiducia e fede e aumentare le nostre capacità esteriori anche senza diplomi e certificati"
Swami Brahmdev
La terza e ultima tappa del viaggio è Rishikesh:
- Rishikesh è la capitale mondiale dello Yoga, situata anch'essa sul sacro fiume Gange.
E' conosciuta come “Porta d’ingresso dell’Himalaya”. E’ un'altra meta importante dei pellegrini che incontreremo durante il nostro viaggio, perché la visitano per la grande festa Mahashivaratri. Fedeli di ogni casta hanno visitato Rishikesh fin dall’antichità per meditare alla ricerca di una conoscenza superiore e tutt'oggi migliaia di persone vengono in questa città attratti dal suo fascino.
Il suo nome ha diversi significati. “Rishi” significa “veggente”, il nome attribuito ai monaci che vivevano nelle caverne sulle colline circostanti, considerati uomini santi che avevano ricevuto la rivelazione delle sacre scritture Veda. Le origini della città hanno diverse versioni nella mitologia indù: quella raccontata nel poema Ramayana, narra che Lord Rama fu condannato a fare penitenza in questo luogo dopo aver ucciso Ravana, il dio demone, mentre suo fratello Lakshmana attraversò il fiume Gange in un punto in cui ancora oggi si può vedere il “ponte Lakshman“ (Lakshman Jhula). Il secondo ponte si chiama Ram Jhula.
La fama di Rishikesh è dovuta anche al fatto che fu visitata dall'importante teologo e filosofo indiano, Adi Shankaracharya, nel IX secolo d.C., che ha contribuito a far divenire la città un luogo di pellegrinaggio, e sicuramente anche perchè stata visitata del gruppo musicale dei "Beatles" nel 1968, dove si somo fermati per imparare la meditazione.
- Visiteremo la grotta di Vashishta o Vashishta Gufa in riva al Gange. E' un'antica grotta dove secondo la mitologia indù, meditava il grande saggio Vashishta. La grotta ha accolto molti Sadhu e Yogi nell'antichità per lunghi periodi di meditazione.
- Un'altra destinazione importante è Devprayag, dove i fiumi Alaknanda e Bhagirathi si uniscono per formare il sacro Gange; un luogo con un'energia molto potente. Anche qui ci si puotrà immergere nel sacro fiume Gange, vi assicuro che è un'esperienza unica.
- Ci recheremo al Tempio di Kanjapuri situato a 1645m slm. Il tempio è dedicato alla Dea Shakti e all'energia femminile di cui sentiremo il potere. E' necessario salire 150 gradini per raggiungere il tempio, ma la stanchezza è compensata dalla vista mozzafiato sull'Himalaya.
- Vedremo un altro antico tempio importante Neelkanth Mahadev, dedicato a Lord Shiva, il Dio con con la gola blu. La sua gola diventò blu poiché consumò tutto il veleno che era emerso durante il Tumulto dell'Oceano (Samudra Manthan). Il tempio che visiteremo è il luogo in cui bevve il veleno.
- Avremo la possibilità di vedere altri Ashram e templi di Rishikesh e Haridwar: l'Ashram e la casa di Swami Shivananda, Kriya Yoga Ashram di Paramhansa Yogananda, Ma AnandamayiAshram, KeshvaAshram, Trayambakeshwar Tempio, Pamarth Niketana Ashram, l'Ashram dei Beatles, il sito di cremazione indù, il villaggio e la scuola dove avremo la possibilità di incontrare da vicino la gente locale.
Avremo anche dei momenti liberi per le passeggiate lungo le strade di Rishikesh, la possibilità di prendere un "tuk tuk" o "risciò" , ad ammirare molti negozi di artigianato, a vedere il mercato ricco di bellissime stoffe e spezie.
Tutta Rishikesh e tutti i templi e le grotte sono permeati da una profonda devozione e spiritualità. È una delle città più rappresentative dell'India antica che continua a vivere nei rituali quotidiani e negli insegnamenti religiosi che si tramandano dalla notte dei tempi.
Durante la nostra permanenza ci sarà la grande festività indiana Mahashivaratri, "la grande notte di Shiva", la notte delle grandi possibilità. In questa notte gli indù restano svegli a pregare, a danzare e a recitare i mantra.
"Mahashivratri, quello che ricorre tra febbraio e marzo, possiede la massima importanza spirituale. In questa notte, l’emisfero settentrionale del pianeta è posizionato in modo tale che si verifica un naturale aumento di energia nell’essere umano. Questo è un giorno in cui la natura spinge ciascuno verso il proprio picco spirituale. È per far uso di questo che in questa tradizione abbiamo istituito una festività che dura tutta la notte. Per consentire a questo naturale aumento delle energie di farsi strada, uno degli aspetti fondamentali di questo festival notturno è di assicurarsi di rimanere svegli con la colonna verticale per tutta la notte."
Sadhguru
Questa notte può essere solamente una notte di veglia, ma potrebbe diventare la notte del risveglio.
Questo viaggio si conclude il 4 Marzo 2025, il giorno del nostro ritorno in Italia.
Se desideri avere altre informazioni riguardo questo viaggio e vuoi sapere i costi, non esitare a scrivermi.
Le iscrizioni Early bird sono aperte fino a 31 Agosto.
Le iscrizioni si chiudono il 31 Ottobre.
Dal mio cuore al tuo cuore, dal mio grande spirito al tuo grande spirito
Al servizio della tua fioritura
Con Amore e Gratitudine,
Milena Surya Priya
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