Ciao ,
Settembre è il secondo capodanno perché, come tutti i momenti che seguono una pausa, ci dà sia la forza che la scusa per cambiare qualcosa.
Il grande paradosso dei cambiamenti è che ci vuole così tanto tempo per concepirli e così poco per metterli in pratica.
Ho passato il mio Agosto a Sydney e, per rimanere in mood, sto attraversando anche io un momento di forte cambiamento.
Tra le altre cose, ho registrato nuovi corsi molto approfonditi che verranno pubblicati nei prossimi mesi, più info tra qualche settimana 😎
Postazione shooting dal salotto
In questa edizione di fine estate, voglio condividere le 5 cose che mi hanno colpito e fatto riflettere di più nell'ultimo mese.
1️⃣ Ragionare per fasi
La vita è composta da cicli e fasi, come le stagioni dell'anno.
Ogni fase ha le sue complessità e le sue necessità.
Riconoscere in quale stagione ci si trova in un aspetto della propria vita ci aiuta a comprendere meglio cosa è necessario fare e qual è la vera priorità.
Sembra scontato ma non lo è. Serve farlo per adattarsi alle esigenze del momento e pianificare in modo più consapevole il futuro.
È per questo che il timing conta così tanto in tutti gli aspetti della vita: non esiste luogo o opportunità perfetta, ma solo ciò che serve in quel momento.
2️⃣ Meglio soldi o tempo libero?
È chiaro che la risposta perfetta sarebbe entrambi, ma è proprio questa la trappola del volere sempre di più. Questa condizione non si verifica quasi mai.
L'idea comune è che un aumento di ricchezza porti automaticamente a una maggiore disponibilità di tempo libero.
Ma è un'illusione.
Spesso, a maggiori guadagni corrispondono maggiori sforzi, responsabilità e meno tempo per sé.
La vera ricchezza consiste nel trovare un equilibrio tra un reddito costante e uno stile di vita che permetta di godere del tempo senza correre dietro il lavoro.
Ma per arrivarci serve strategia, tanta competenza e, spesso una fase in cui si sacrifica qualcosa.
Quindi la vera domanda è: quanto sei disposto/a a sacrificare per un periodo di tempo per arrivare ad una condizione di vita migliore?
3️⃣ Cambiamo noi o gli altri?
La maggior parte delle volte percepiamo la nostra identità come immutabile, mentre vediamo il mondo esterno come qualcosa che possiamo modellare a nostro piacimento.
In realtà, è più probabile che sia il contrario: siamo noi a cambiare, a evolverci, mentre il mondo intorno a noi rimane stabile.
Riconoscere questa verità può aiutarci a diventare più adattabili e aperti al cambiamento.
4️⃣ Semplice, ma non facile
Questo è uno tra i tanti, bellissimi meme olimpici:
Mostra in pochi secondi come spesso la complessità sia un esercizio di stile e di apparenza per acquisire credibilità e status.
La soluzione più complessa è invece la semplificazione: ovvero saper selezionare la cosa più efficiente ed efficace allo stesso tempo.
Semplice, ma non facile.
5️⃣ Libri e interviste
Si sente sempre parlare di "sistema di credenze", e di come "siamo programmati" per vivere in un certo modo.
Quando si parla troppo di una cosa, perde facilmente valore.
Capire che il proprio cervello è molto influenzato dall'educazione e dalla cultura è però il primo passo per cambiare in meglio la nostra realtà.
Questo libro lo spiega bene. Si chiama "I quattro accordi" in italiano.
Comunicare bene è difficile, ma cambia la vita.
Questa intervista imperdibile a Harry Dry, uno dei migliori copywriters al mondo, ti fa capire quanto le parole possano plasmare la nostra percezione.
Buona ripartenza ☀️
Un abbraccio,
Simo
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